Domenica 26 maggio si vota per le elezioni Europee, per le Regionali e per le Comunali.
Alle elezioni Comunali è presente una sola lista ma, per poter essere eletta, è necessario che vada a votare il 50% degli aventi diritto al voto. Se non si raggiunge questa quota l'elezione è nulla E IL COMUNE VIENE COMMISSARIATO, vale a dire che per circa un anno tutte le attività comunali (appalti, lavori pubblici, investimenti, manifestazioni organizzate o con la collaborazione del comune, patrocini, ecc) sono bloccate.

Il voto è un diritto ma anche un dovere civico. ll diritto di voto è garantito dall'articolo 48 della Costituzione. Il disimpegno elettorale deve essere considerato un atteggiamento contrario al ruolo sociale e civile, prerogativa e dovere di ogni cittadino. Inoltre, non votare significa delegare ad altri le proprie scelte.

Astenersi non è illegale ma, nel caso non si voglia votare per i candidati presenti, esiste la possibilità della scheda bianca, con la quale non ci si esprime nel merito ma che permette di adempiere al dovere di votare.