Il Lago Sirio è compreso nella regione alpina a cavallo tra i comuni di Chiaverano ed Ivrea, nella parte Nord dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea. La bellezza del luogo costituisce la peculiarità principale: il lago è stato designato dalla Regione Piemonte come luogo di rilevante interesse ambientale ed è uno dei pochi laghi balneabili del territorio.

Dopo il termine della costruzione della chiesa di San Silvestro nel 1744 e del campanile nel 1768, la collocazione di un organo diventò una priorità.
La scelta dell'organaro ricadde sull'artigiano Giovanni Bruna (1753-1823), il più geniale artista dell'organaria piemontese.

La prima costruzione risale al XIII secolo, quando nacque il borgo medioevale attorno al castello. Di dimensioni modeste, la chiesa venne ampliata nel ‘600 e nel ‘700.

Il Castello San Giuseppe è situato al centro di un arco morenico, sulla sommità di una collina circondata da piccoli laghi ed 11 ettari di parco in una regione tra le più importanti d'Italia per tradizione storica, culturale ed eno-gastronomica.

La botega del frèr è un museo la cui denominazione, si rifà all' attività di fabbro ferraio e serraglie esercitate dalla famiglia Bergò fino al 1960, data in cui l' ultimo fabbro ferraio Battista Vincenzo Bergò cessò l' attività. Fondato nel 1983 il museo vive nello stesso edificio in cui il fondatore "Teatro Majota Mastro Antonio" inizio l' attività nel 1700. Interessanti sono le parti:

 Santo Stefano di Sessano (Sancti Stephani de Sexano) è un luogo assai suggestivo, ricco di testimonianze dell'opera della natura e del lavoro dell'uomo. Riassume infatti, per chi la sa leggere, la storia geologica dell’anfiteatro: il substrato roccioso su cui sorge è particolarmente raro, costituito da affioramenti (granuliti basiche) che secondo gli studi geologici ebbero origine dagli strati più profondi della crosta terrestre.