Da qualche anno un gruppo di persone lavora a un progetto che mira a documentare il dialetto chiaveranese nel momento in cui esso si appresta a scomparire. Dopo aver pubblicato una grammatica, ha rivolto il proprio impegno a raccogliere il maggior numero possibile di vocaboli tipici di questa parlata.

Oggi dispone di una bozza di archivio digitalizzato contenente più di 5000 unità e vorrebbe affinare e completare il lavoro già fatto, con il contributo del maggior numero possibile di parlanti nativi:

  • Per individuare parole mancanti;
  • Per concordare collegialmente il senso di vocaboli di uso poco comune (forgnar, gaiòla, gargh, giaodron, gifi, gnuch, etc) o anche comune ma con sottili sfumature di significato (sgiaflon, sgiaf, scopasson, slifon, slepa, paton sono tutte percosse).

L'invito è rivolto a tutte le persone, di madrelingua chiaveranese, che condividano l'iniziativa e che provino interesse per l'argomento. L'impegno è di un lunedì pomerig-gio ogni mese, dalle 15 alle 17,30 presso ECOMUSEO DELLA SERRA.

L'attività inizierà il 23 ottobre c.a.

Gli interessati possono contattare Franco Crotta: tel. 0125 54301e - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.