In sostanza è sempre vietata l'accensione di fuochi dal 1° novembre al 31 marzo. E' ammessa l'accensione di fuochi in deroga unicamente:

- all'interno di in aree attrezzate

- per motivi di lavoro

- per manifestazioni pubbliche (tradizione/cultura).

In altri periodi dell'anno, l'accensione è subordinata alla presenza o meno dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi o di rischio per la salute pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei livelli delle polveri sottili.

Le violazioni dei divieti comportano l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200,00 a un massimo di euro 2.000,00.