Ieri sera, 20 marzo 2020, si è svolto il primo Consiglio Comunale in videoconferenza. Tutto è andato bene nonostante qualche rallentamento dovuto a velocità di connessione non ottimale.

Oltre a tutti i componenti il Consiglio e al Segretario Comunale hanno partecipato come uditori una media di 15 persone.

E' stata un'esperienza strana. Nel dover esporre i punti all'Ordine del Giorno, mi trovavo solo nel mio ufficio a parlare ad alta voce mentre sul PC scorrevo i documenti Word con le proposte di delibera. In quel momento non vedevo gli altri partecipanti alla videoconferenza e non potevo quindi vedere eventuali reazioni a quanto stavo dicendo.

Spero che queta emergenza finisca presto e che si torni alle consuete modalità ma sono comunque molto soddisfatto che il Consiglio si sia svolto ed abbia approvato il Bilancio così da non fermare l'arrività amministrativa.

Il Bilancio ha seguito un lungo iter iniziato quando del Coronavirus non se ne parlava. Lo abbiamo approvato come previsto ma, da oggi, inizieremo a lavorare per modificarlo tenendo contro delle esigenze completamente diverse che ci sono e ci saranno nei prossimi mesi.

Come ho detto in Consiglio, attenderemo ogni eventuale sostegno statale o regionale alle persone o alle attività commerciali ma, come Comune, faremo tutto il possibile per alleviare le difficoltà create da questa crisi.

Oltre il Bilancio abbiamo portato in Consiglio, ed è stata approvata all'unanimità, anche la Dichiarazione dello stato di emergenza climatica e ambientale.

Anche questo provvedimento è nato tempo fa ma, nonostante il Coronavirus, abbiamo ritenuto fosse importanete approvarlo in quanto i temi legati all'ambiente sono importanti per la nostra salute e sopravvivenza tanto quanto l'emergenza sanitaria in atto.

Con questa dichiarazione, nella quale si prende atto dei mutamenti climativi dovuti in particolare alle attività umane, ci si impegna ad una serie di comportamenti atti a ridurre le conseguenze negative sull'ambiente quali la coibentazione degli edifici, l'utilizzo mezzi elettrici o ibridi, l'eliminazione delle stoviglie di plastica, il potenziamento della raccolta differenziata.

Anche se siamo un piccolo Comune, abbiamo ritenuto di approvare questo documento in quanto è un nostro dovere morale far fronte all'emergenza climatica con provvedimenti concreti ed efficaci per rispettare il patto sociale intergenerazionale che impone alle attuali generazioni di lasciare un pianeta vivibile a quelle future.

Scarica la proposta di deliberazione sull'Emergenza climatica

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