Sono 11 al momento i casi di positività al Covid nel nostro Comune e, come nel resto d’Italia, stanno crescendo costantemente.

Rispetto allo scorso anno le cose vanno decisamente meglio ma lo stato d’emergenza e le restrizioni conseguenti continuano a limitare le nostre attività.

Ora, grazie a vaccini e green pass, possiamo comunque vivere la nostra vita in modo quasi “normale” ma pur sempre con preoccupazione e attenzione per evitare possibili contagi.

Il rischio sanitario non è passato e sarebbe davvero spiacevole tornare a limitazioni anche per causa di, sia detto con rispetto, una minoranza di testardi irresponsabili che persistono in una battaglia ideologica sbagliata, pretestuosa e antiscientifica.

La scelta di non vaccinarsi, se non determinata da comprovate ragioni mediche, sottovaluta i rischi di una infezione che spesso è letale.

Il vaccino non dà la certezza di evitare il contagio ma ne limita fortemente la possibilità e, soprattutto, nel caso di contagio evita quasi sempre le conseguenze peggiori quali il ricovero in terapia intensiva o il rischio di decesso.

Il ritorno alla normalità è ancora lontano e diventa difficile raggiungerlo se continueranno comportamenti di rifiuto e di negazione della validità del vaccino comprovata oramai in modo inconfutabile.