Con la riapertura del pontile al Lago Sirio (conosciuta anche come “La piatta”) viene ufficialmente presentato il progetto “Io amo il mio lago”, una campagna d’informazione e di sensibilizzazione che ha l’obiettivo di promuovere il tema del rispetto dell’ambiente dei laghi Sirio e di Campagna.

Sempre più spesso si riscontrano episodi di maleducazione quali l'abbandono di rifiuti di varia natura, tra cui mascherine usate, oltre la pessima abitudine di abbandonare i mozziconi di sigaretta sul pontile al lago Sirio, la piatta appunto. Spesso infilati tra le assi del pontile, oltre ad essere esteticamente poco piacevoli, ne danneggiano le assi e sovente finiscono in acqua. I recenti atti di vandalismo hanno inoltre costretto l’amministrazione comunale di Chiaverano a procedere in più occasioni alla chiusura della struttura. Altri esempi di inciviltà anche nei pressi del punto panoramico del Monte Albagna, sulla strada di accesso al Castello San Giuseppe ed anche vicino alle acque del Lago di Campagna, in particolare sulla sponda di Cascinette, dove sono presenti le due aree attrezzate e la panchina sul belvedere est.

“Io amo il lago” nasce da un’esigenza del Comune di Chiaverano che ha individuato in Stefano Biava, tra i massimi esperti di turismo in Canavese, il professionista più adatto a realizzare un’efficace campagna di sensibilizzazione ambientale. Una campagna che allo stesso tempo è un efficace strumento di promozione turistica del territorio.


Stefano Biava, il quale può vantare prestigiose consulenze con importanti enti sul territorio canavesano, ha così ideato una campagna fotografica dove i soggetti sono le persone che, più o meno abitualmente, frequentano i laghi presenti sul territorio comunale di Chiaverano (Lago Sirio e Lago di Campagna). I soggetti coinvolti si sono prestati con entusiasmo, una volta spiegato loro il progetto, a farsi ritratte sulle sponde del lago. Il risultato sono una serie di ritratti accompagnati dallo slogan “Io amo il mio lago e lo lascio pulito”, semplice quanto efficace. Tutte le persone che hanno accettato di essere ritratte condividono lo spirito dell’iniziativa ma soprattutto mettono in pratica questa sensibilità ambientale, anche con piccoli gesti quotidiani.

Stefano Biava ha lavorato a lungo per Publikompass a Torino e per prestigiose case editrici quali Lineadaria di Biella e White Light di Vercelli. È creatore ed autore di libri come “Anfiteatro Morenico di Ivrea. Guida all’alta Via”, pubblicista per magazine del settore turistico (In ogni dove, Canavese Magazine) e social media manager per vari soggetti pubblici e privati. Per il territorio della Valchiusella e della Val Soana ha realizzato importanti progetti inerenti la promozione turistica (creazione del portale turistico, realizzazione di brochure, mappe e pannelli informativi) ed ha curato l’edizione dei libri nella collana “I Quaderni delle Erbe” per l’Associazione Club Amici Valchiusella. Per Chiaverano ha ideato la “Fiera del libro per bambini e ragazzi” per la quale è stato anche direttore artistico per più edizioni.

Al Comune di Chiaverano, nel cui territorio rientra la maggior parte del lago Sirio e metà del Lago di Campagna, il risultato è piaciuto tantissimo e la campagna verrà pubblicata sul sito ufficiale del comune e sulle pagine social ufficiali. L’iniziativa ha riscosso un enorme successo sin dalla sua anteprima a metà aprile quando alcuni ritratti sono stati pubblicati in anteprima. Molti importanti comuni del territorio canavesano hanno già preso contatti con Stefano Biava per progettare iniziative analoghe.

La campagna si avvale di una comunicazione moderna, immediata ed efficace nella quale risaltano i le fotografie di Stefano Biava il quale ha scelto di ritrarre alcuni abituali frequentatori del lago particolarmente sensibili ai temi ambientali.

Tutte persone legate da un filo comune, un amore incondizionato verso i nostri bellissimi laghi, persone che nel loro quotidiano, attraverso piccoli semplici gesti, contribuiscono a preservare la bellezza di questi gioielli. Un progetto iniziato la scorsa estate con i ritratti ai primi testimonial tra i quali Alessandro, atletico papà di Cascinette, fotografato in sella alla sua bici da corsa. Il lago lui lo conosce da quando era bambino in quanto è cresciuto proprio in una casa affacciata sul bellissimo specchio d’acqua. Ritratto in acqua nei pressi della piatta c’è poi Renato, cuneese trapiantato ad Ivrea, noto organizzatore e promotore di eventi culturali. La giovanissima Rabia, che studia e lavora a Londra, è stata la prima persona ad aderire con entusiasmo al progetto. È grazie anche al suo entusiasmo se l’idea di partenza si è concretizzata nella campagna finale. Ci sono poi Paolo e Riccardo, in rappresentanza dei giovani che prestano il Servizio Civile presso l’ufficio turistico di Chiaverano (Scopri Chiaverano) e l’Info Point presso l’area Campeggio del lago Sirio, e Mauro, appassionato di viaggi, ciclista ed ottimo nuotatore. Tutte le persone che hanno partecipato al progetto non hanno ricevuto alcun compenso ma hanno accettato molto volentieri di parteciparvi. A questi primi ritratti nei prossimi mesi si aggiungeranno altri testimonial. Chi volesse partecipare al progetto può mettersi in contatto con il Municipio di Chiaverano attraverso i suoi contatti.

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