Domenica 10 novembre alle ore 16 presso il Teatro Bertagnolio sarà presentata la prima versione del Dizionario del chiaveranese e Filastrocche.

Un successivo appuntamento è previsto per mercoledì 13 novembre alle ore 21 presso l'Ecomuseo.

Il lavoro che sarà presentato è il risultato del lavoro che il “Gruppo di studio e documentazione del dialetto chiaveranese”, coordinato da Franco Crotta (d 'Min), ha svolto con dedizione nel corso degli ultimi anni. E' di fondamentale importanza la documentazione e la tutela delle tradizioni locali tramandate oralmente che purtroppo rischiano di scomparire se non sono adeguatamente salvaguardate.

Il dialetto chiaveranese è l'espressione di una civiltà rurale: il dizionario si è posto come obiettivo principale la rievocazione di un mondo perduto fatto di persone, oggetti e pratiche sociali.

Il dizionario, attraverso le parole, descrive la vita a Chiaverano dal 1945 al 1955: agricoltura, lavoro, trasporti, scuola, salute, feste, società, comunicazioni, epiteti, proverbi, curiosità, scoperte.

Paròli cha se smarrisan

 

 

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