Da sindaco di "trincea", e quindi da addetto ai lavori che opera quotidianamente tra mille difficoltà per dare risposte concrete ai cittadini ed al territorio, non posso che rimarcare come sia sempre più difficile amministrare un piccolo comune come il nostro. Le risorse economiche scarseggiano ma, soprattutto, la schizofrenia legislativa di questi ultimi anni ci costringe a continue perdite di tempo (e denaro!) per rincorrere continue leggi e disposizioni che sembrano fatte apposta per complicarci la vita.

Perchè prima di parlare, scrivere, ricoprire cariche istituzionali, legiferare non si fa un po' di tirocinio come amministratore in un piccolo comune? Sarebbe sicuramente utile e si eviterebbero tante assurdità che sempre più ci stanno togliendo la capacità di amministrare.

Prima si mette l'IMU, poi la si toglie e all'ultimo minuto la si mette anche sui terreni agricoli costringendo il Comune ad un lungo lavoro per la costruzione della relativa banca dati. E ora che abbiamo speso tempo e denaro per avere i dati aggiornati che succede? Che nella nuova Legge di Stabilità quasi certamente verrà eliminata! E questo è solo un esempio perchè tra Patto di stabilità, MEPA, Fattura elettronica, CUC (Centrale Unica di Committenza) e tante altre sciocchezzuole di pari natura oramai si passa più tempo a gestire gli adempimenti burocratici che a seguire i problemi. Ma tant'è e dobbiamo adeguarci.

Difficile pensare che sia solo inadeguatezza della nostra classe politica. E' facile, al contrario, intuire che ci sia un preciso disegno politico e cioè quello di eliminare i piccoli comuni costringendoli a complicate unioni oppure, peggio, a forzate fusioni. Per risparmiare? No di certo, perchè tutte le indagini serie hanno dimostrato che i costi aumenterebbero peggiorando per di più i servizi ai cittadini. Senza contare i problemi che sorgeranno quando i comuni non avranno più un controllo diretto del territorio da parte di chi vi risiede ma saranno insignificanti frazioni del "grande comune" amministrato (e controllato) dai partiti.

Quest'anno, con gli stringenti vincoli del famigerato Patto di stabilità, abbiamo potuto operare solamente per opere di minore entità. Negli ultimi mesi abbiamo sistemato numerosi problemi migliorando la Scuola Elementare e la Scuola dell'Infanzia, abbiamo sistemato i principali problemi al Cimitero ricreando un'area per le tumulazioni ed il nuovo spazio per la dispersione delle ceneri ed abbiamo sistemato i vari dissesti della strada che porta alla località Remondenca.

Sono poi stati assegnati i lavori per la pulizia dei rivi di Chiaverano e Bienca, verranno sistemati i muri pericolanti della strada di Case Nassio e di Via Lazzetta, verrà asfaltata Via Speri Gastaldo Brac, verranno sistemati i principali problemi del Teatro Bertagnolio sul tetto e sulle attrezzature interne. Oltre a ciò, sono stati affidati incarichi per il monitoraggio geologico del territorio e per la revisione parziale del PRG.

Dopo oltre due anni di attesa, in Luglio abbiamo ricevuto dalla Regione Piemonte il pagamento dei debiti arretrati e, quindi, abbiamo immediatamente fatto ripartire i lavori in Via Ivrea che entro Natale saranno completati. Ora Via Ivrea avrà la nuova fognatura posizionata nella strada e non più nel corso del Rivo, sarà più spaziosa e disporrà di un marciapiede. Ma, grazie anche alla grande disponibilità e professionalità della Ditta esecutrice e del Direttore Lavori, sarà un bellissimo colpo d'occhio all'ingresso del paese.

Da Settembre abbiamo aderito al servizio internet denominato "La Fabbrica del Cittadino" (www.fabbricadelcittadino.it/chiaverano) con il quale è possibile da PC, smartphone o tablet inviare qualsiasi segnalazione al comune (problema, suggerimento, idea...). Vi invitiamo ad usarlo in modo da avere un contatto diretto e immediato con l'Amministrazione Comunale.

Nonostante le difficoltà e le ristrettezze abbiamo continuato ad investire nella cultura sia perchè crediamo fermamente che serva a valorizzare e a promuovere il nostro paese, sia perchè la riteniamo un bene primario che un'amministrazione pubblica deve a tutti i costi salvaguardare e far crescere. E allora continueremo a credere nella fotografia con il "Wild Art Festival" e le serate di proiezioni, nella musica con l'"A Night Like This Festival" e il patrocinio ad altri eventi, nel Teatro con le convenzioni con le compagnie Morenica e Andromeda, e dando tutto il nostro supporto alle associazioni e ai privati chiaveranesi che con fatica e sacrificio organizzano eventi e manifestazioni e continuano a salvaguardare le nostre tradizioni.

In tutto questo ci piacerebbe ricevere ancora di più il vostro contributo e il vostro sostegno, quale ad esempio c'è stato in modo importante nella prima "Giornata della Manutenzione del Territorio", perchè Chiaverano, con tutti i suoi problemi e le sue peculiarità, è di tutti e tutti devono dare suggerimenti, idee o un aiuto concreto nella consapevolezza che solo uno spirito solidale e di sincera partecipazione può aiutare a far crescere il nostro paese e anche ognuno di noi.

Un caro, sincero, speciale augurio a tutti voi per un buon Natale e per un nuovo anno con meno problemi e più serenità.

Il Sindaco
Maurizio Fiorentini