Nel Consiglio Comunale dello scorso 5 febbraio è stata portata in votazione la convenzione triennale 2016-2018 per A Night Like This Festival. Dopo il Consiglio, il Gruppo di minoranza ha diffuso tramite il proprio blog un comunicato per il quale sono necessarie alcune precisazioni.

Il testo del comunicato è disponibile a questo indirizzo: http://minoranzachiaverano.blogspot.it/2016/02/ce-ne-siamo-andati.html

In merito si precisa che:

1- Il Sindaco, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, era OBBLIGATO a non accettare gli emendamenti proposti dalla minoranza in quanto, non solo le modalità di presentazione di emendamenti non sono previste dal Regolamento del Comune di Chiaverano, ma, soprattutto, non è possibile mettere ai voti delle modifiche ad una Convenzione che, a tutti gli effetti, è un CONTRATTO stipulato con una controparte e che, per di più, non avevano avuto il parere di legittimità da parte del Segretario Comunale. Pertanto, come detto dal Sindaco durante il Consiglio, PRIMA si doveva verificare con la controparte l'accettazione delle modifiche e poi, se il caso, si riportava in Consiglio la Convenzione con un atto aggiuntivo ed integrativo. Il Sindaco ha quindi invitato la minoranza a leggere gli emendamenti senza metterli ai voti. La minoranza a quel punto ha ritirato gli emendamenti abbandonando il Consiglio. Riteniamo che l'oltraggio alla democrazia, come sottolineato nel comunicato della minoranza, sia stato l'aver abbandonato il Consiglio Comunale venendo meno ai propri doveri di rappresentanza e di rispetto verso il Consiglio stesso e verso gli elettori.

2- In merito alle presunte deficienze assicurative che metterebbero in serio pericolo il Comune di Chiaverano, si precisa che già lo scorso anno il Comune ha inviato copia della Convenzione al broker assicurativo richiedendo di verificare se le polizze in essere coprivano ogni rischio. La risposta era stata positiva ed è disponibile tra gli atti protocollati. Anche quest'anno, DOPO che la convenzione approvata sarà esecutiva, trasmetteremo copia al broker richiedendo nuovamente il suo parere e, se il caso, provvederemo ad eventuali integrazioni di polizza. In merito a ciò è pertanto censurabile il comportamento del consigliere Mignone il quale, senza averne alcun titolo, ha contattato il broker richiedendo che fornisse a lui una risposta scritta che, naturalmente, gli è stata negata. Inoltre, il consigliere Mignone ha inviato al broker copia di un documento interno ancora da approvare e in suo possesso in quanto consigliere comunale e, quindi, con questo atto, come da lui stesso ammesso nel comunicato, ha violato la Legge e l'articolo 23 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale il quale prevede espressamente il rispetto del segreto d'ufficio.

Scarica il testo integrale del verbale del Consiglio Comunale del 5 febbraio